Perchè un governo m5s – lega rappresenterebbe un punto di svolta per la politica europea

Alla faccia dell’establishment. Ormai non è più una novità che i vecchi detentori del potere economico e politico europeo da un pò di tempo a questa parte subiscono gravi colpi, l’ultimo dei quali riguarda proprio l’Italia con la grande batosta ottenuta dai partiti tradizionali alle elezioni del 4 marzo. Lo scenario post elezioni, tuttavia, nonostante la netta vittoria del m5s e della lega restava molto incerto e questo faceva ben sperare il vecchio establishment magari in un governo istituzionale o a guida Tajani che avrebbe garantito una certa continuità in ambito europeo. Le elezioni dei presidenti di Camera e Senato, però, hanno sancito uno scenario del tutto diverso, il più temuto dai vecchi partiti ma anche quello che da sempre risultava più probabile per concomitanza di temi e argomenti. L’intesa di governo tra la lega di Salvini e il m5s sembra ormai imminente anche se si dovrà aspettare ancora molto tempo prima che si mettano d’accordo sulle modalità  e soprattutto su chi dovrà essere il nuovo presidente del Consiglio, meta tanto ambita dal segretario leghista ma altrettanto reclamata dal Movimento pentastellato. Certamente, a mio parere, non è del tutto scontato che Salvini faccia il governo con i cinquestelle  perchè questo farebbe molto arrabbiare Silvio Berlusconi e causerebbe una scissione interna alla coalizione di centro – destra. Il grande ostacolo da superare per la formazione del nuovo governo è, dunque, rappresentato proprio dalla dipendenza tra Salvini e Berlusconi. Tuttavia se m5s e lega riuscissero a formare il nuovo governo sarebbe davvero preoccupante per la tenuta economica dell’UE, entrambi gli schieramenti hanno  manifestato la volontà di adottare misure di carattere economico che sono  già state definite impraticabili dagli esperti in quanto non solo non rispettano alcuni parametri imposti dall’Europa ma causerebbero addirittura un aumento del debito pubblico. L’Europa, dal canto suo, non può far finta di non sentire le richieste dell’Italia dal momento che siamo uno dei paesi economicamente più rilevanti dell?Unione. Dunque, in questa eventualità di governo m5s – lega la svolta in Europa sarebbe inevitabile.

Di Federico Autunno

3 thoughts on “Perchè un governo m5s – lega rappresenterebbe un punto di svolta per la politica europea

  1. Salve, mi fa piacere quando un mio conterraneo esce fuori dal mucchio ed eccelle in un campo e ragiona con la sua testa. Ma semi permetti, rispettando il tuo entusiasmo per i 5 stelle e la lega, tieni conto che questi partiti non farebbero e non potrebbero fare quello che predicano in campagna elettorale e tu come osservatore avrai notato che quando parlavano di governo non parlavano più delle cose promesse. Inoltre Salvini non è il nuovo ma faceva e fa parte dell’establishment e non si può staccare da Berlusconi perché senza i suoi soldi la lega va a fondo. Pertanto va bene il nuovo ma viste le condizioni dell’Italia non credo che il promesso sia una realtà. Per quando riguarda i vitalizzi, altro punto caro ai 5S, ci sarà un ritocco di facciata dato che qualunque legge faranno ci saranno migliaia di ricorsi e ti posso assicurare che li vinceranno tutti. Una cosa, visto che sei un attento osservatore, se si andrà a nuove elezioni Di Maio si potrà presentare dato che ha fatto già due legislature?
    Ti saluto e continua cosi.

    1. Nel nostro paese non esistono vincoli normativi al cumulo delle legislature. Quindi sì, Di Maio si potrà ricandidare.

  2. Non parlavo del paese ma delle norme interne del Movimento, come ben saprai non e consentito fare più di due mandati, se lui si ripresenta questa e un’altra cosa che li fa avvicinare ai partiti tradizionali.

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